venerdì pomeriggio.

c'è una canzone che si chiama true dreams of wichita e un gruppo che si chiama soul coughing.
e insieme sono proprio una bella coppia, niente da dire.

poi è quasi natale e elizabethtown è proprio un bel film, e quando esci dal cinema ti trovi in una piazza illuminata col vento che ti gela le guance e la gente pattina sul ghiaccio, che neanche abitassi a oslo, ed è tutto giallo di illuminazioni e giostra di cavalli e allora si che va tutto bene

e poi ogni tanto capita qualche giornata di bel tempo, oppure tornare a vivere ricordi scolastici in una città con qualcuno che quella città non la viveva da tempo
e poi capitano le persone lontane che ti chiedono di andare a edimburgo, o le persone lontane che non ti chiedono proprio niente, ma sono talmente lontane che solo il loro arrivo è già un evento

e poi però ci sono anche le persone che non sono ne lontane ne vicine che proprio non ti chiederanno niente, mai, e non arrivano e non sono mai arrivate. e allora che ci stanno a fare, dico io, se devono restare lì ferme in un punto?
loro mi risponderebbero che in quel punto preciso loro ci stanno, e anche bene, e non sarò di certo io a farli muovere di lì

e poi ci sono dei parrucchieri che ti raserebbero a zero, e altri che per farti tagliare i capelli li devi pregare
ma cmq entrambi fanno sempre come vogliono, mai come vuoi te.

quindi mettiamoci un bel cappello e cerchiamo di far abbassare questi capelli..
che poi, tanto, basterebbe farci una dormitina, e il problema sarebbe risolto. ci sarebbe solo il problema dei sogni. la gente che mi capita nei sogni riesce sempre a sconvolgermi la realtà.
come se non fosse già abbastanza sconvolta da sola.

Man sends the ray of the electric light
Sends the impulse
Through the air
Down to home

venerdì pomeriggio.ultima modifica: 2005-12-16T17:40:03+01:00da i_con
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “venerdì pomeriggio.

Lascia un commento